Vito Mattera

Articolo di Lucia Manna

Forio ha partorito molte menti eccelse. Poeti e artisti internazionali hanno dato opportunità durante la loro vacanza nella terra saracena ad alcuni intellettuali di confrontarsi con le loro menti superiori per dignità, meriti e cultura…Vito Mattera noto con la sua omonima libreria ubicata nel vicoletto di San Gaetano ha richiamato letterati ospiti con i suoi nobili ragionamenti e con il suo ricco bagaglio culturale. Per ricordarne lo spessore il comune dei turchi si è sentito in dovere di commemorarlo venerdì 25 aprile 2017 data che ha coinciso con il compleanno del nobile uomo. Uomo di Terra e di Mare. Un uomo libero. Umano. Attento e disponibile nel sociale. Viaggiare e leggere rende liberi. Il capitano Vito Mattera ha potuto rendere possibile e realizzabile l’idea di libertà assoluta attraverso i suoi percorsi marittimi e approfondimenti letterari. Nel suo piccolo spazio raccoglieva libri per ogni palato raffinato e assetato di conoscenza. La sua libreria, ormai diventata un cenacolo raccoglieva salienti menti locali a cui Vito umilmente illustrava l’acquisto di una sua ultima creatura letteraria sfogliando “le pagine con delicatezza e bramosia del sapere e del condividere” come ha sostenuto Andrea Esposito nel suo conciso e ricco intervento. Il capitano potremmo definirlo una specie di precettore che non conservava solo per se il suo sapere ma cercava di donarlo. E condividerlo. La chiusura della libreria Mattera è coincisa con il Clou della decadenza etica, socio-culturale e ambientale della nostra Forio. Non riusciamo ancora a capire come menti eccelse di Forio del passato e del presente restino imprigionate nei loro cenacoli senza apportare contributi fattivi di protesta al di fuori di essi.

Il 24 marzo avrebbe compiuto 84 anni, essendo nato nel 1933. Vito Mattera è stato insieme a noi nel salone inferiore del nostro Torrione, insieme ai suoi amatissimi familiari, ai suoi amici di sempre ,ai suoi clienti, insieme a tanti che in vita lo hanno apprezzato e voluto bene. A ricordare questa bella figura poliedrica e dotta sono stati in molti, ad iniziare dall’ex europarlamentare Franco Iacono, che di Vito è stato un amico di vecchissima data e che ha voluto ricordare alcuni di tanti momenti vissuti insieme, non solo nella sua Libreria. Franco Iacono, ci ha anche ricordato, che il Punto Vendita dei Vini Pietratorcia sito nell’ultima sede della Libreria, recasse nel nome” nella Antica Libreria Mattera”, particolare che inorgoglì non poco il nostro Capitano. Anche il dott. Massimo Ielasi, noto gallerista ed esperto in storia dell’arte ,ci ha raccontato alcuni episodi vissuti insieme a Vito. La moglie, Brigida, visibilmente commossa, ha ringraziato i numerosi presenti, non riuscendo ad articolare altri pensieri. Francesco Del Deo, Sindaco di Forio, ha ricordato quando Vito Mattera lo aiutò molto ad apprendere i primi rudimenti marinareschi e di quando frequentavano il mare con le loro barchette. Toccante l’intervento del figlio Francesco, che ha voluto dimostrare tutta la sua fierezza di aver avuto un padre sempre presente ed amorevole. Anche la nota artista Clementina Petroni, assidua frequentatrice della Libreria, anche per la attiguità della stessa con la Galleria dell’altrettanto noto artista Peperone, suo fratello. Belli e toccanti i suoi “fattarelli” che ci hanno portato in una epoca ricca di valori e di gioia di vivere. E’ stata la volta della critica d’arte Lucia Manna, anche lei frequentatrice assidua della Libreria, che dopo il Bar Internazionale di Maria, divenne il secondo polo culturale della nostra Forio. Ha fatto seguito il nostro famosissimo romanziere noir, Andrea Esposito, amico da sempre della famiglia Mattera, dalla quale ha certamente tratto spunto per mettere a frutto il suo genio innato. Anche il consigliere comunale Domenico Savio ha voluto ricordare alcuni momenti vissuti nella Libreria, in special modo di quando vinse un premio, di notevole valore, in volumi di letteratura. E’ poi intervenuto l’ex consigliere regionale Morra, che ha frequentato Vito Mattera da giovanissimo, e di cui reca nel cuore un affetto immutato. L’ex dirigente scolastico Gianni Vuoso, giornalista ed uomo di profonda cultura, ha ricordato il Vito Mattera comunista convinto ,puro e deluso degli ultimi risvolti che hanno visto naufragare molti miti giovanili. In conclusione, una dotta, accorata, lucida memoria, particolarmente dettagliata, che ha denotato una profonda stima ed un amore incondizionato, letta dal Prof. Bernhard- Arnold Kruse, cognato acquisito del Cap. Vito. In poche righe ci ha descritto in maniera meravigliosa, una vita vissuta a contatto di un uomo eccezionale, quale è stato il capitano Vito Mattera, che fra i suoi tanti talenti, riuscì a creare per primo ,un posto in cui c’erano tanti libri, tutti insieme, per la prima volta sulla nostra Isola. Un posto che per brevità sarà chiamato Libreria, ma che fu anche cenacolo, galleria d’arte, salotto letterario, ma a me piace ricordarlo come una biblioteca, la prima e sola biblioteca che abbiamo avuto a Forio. Perché solo da Vito Mattera, noi poveri giovani squattrinati, potevamo maneggiare un libro, sentire l’odore della stampa fresca, fantasticare nel pensare di comprarlo, farlo nostro, leggerlo tutto, ed imparare qualche cosa da mettere nel nostro magro bagaglio culturale. Ecco la Libreria Matera è stato anche questo: un luogo dove aleggiava il sogno di diventare più colti, più capaci di comprendere qualche rudimento in più che ci avrebbe aiutato a vivere meglio. Il tutto in una atmosfera ovattata e familiare inondata dalla solita e bellissima musica classica che ci divenne familiare e più gradevole nell’ascoltarla. Un caro saluto al nostro amato Capitano Vito Mattera! P.S. – Dimenticavo, e me ne scuso, anche questo importante e riuscito evento, è stato organizzato dalla Associazione Radici, dei dinamici Giuseppe Magaldi e Luigi Castaldi, che stanno facendo rivivere il nostro amato Torrione come ai vecchi tempi.