Dipinti d’Anima

A tele spiegate

Al Torrione la mostra di Anna Lamonaca “Dipinti d’anima”

Per raccogliere i pensieri e le verità di Anna Lamonaca la tela non è sufficiente. Da essa tracimano poesie, aforismi e note di colore, realizzate come appendici della trama. Il colore è l’elemento preponderante delle sue Opere e si configura in uragani di luce, esplosioni solari, microcosmi e macrocosmi di cuori, in cui l’animo si rallegra e vola felice su variopinti orizzonti.

La giovane e poliedrica pittrice ammalia il visitatore che si affaccia nella sala mostre del Museo Civico del Torrione e che domenica scorsa l’ha vista acclamata protagonista dell’inaugurazione di “Dipinti d’anima”, un excursus introspettivo attraverso i suoi stati emotivi tradotti appunto, in tele spiegate, nella doppia accezione dello spiegare. Dopo una breve introduzione di Giuseppe Magaldi, Presidente dell’Associazione Culturale Radici, che ha curato l’evento, il folto pubblico ha assistito in religioso silenzio alla recita di alcune poesie tratte dall’antologia dell’omonimo libro di Anna. Le poesie, corollario dei petali della giovane artista foriana, hanno introdotto il clima attraverso cui è maturato il suo percorso pittorico e con il quale la giovane, giornalista, scrittrice e pittrice autodidatta, facendo proprio il motto di Luis Sepùlveda: “Vola solo chi osa farlo”, si è messa in gioco. Un caloroso pubblico ha gradito l’allestimento, immedesimandosi nelle forme artistiche delle effervescenti raffigurazioni di cuori, soli e favole. La giornalista, questa volta dall’altra parte della barricata, ha rilasciato una breve intervista, illustrando i motivi che l’hanno indotta a concedersi alle lusinghe, ma anche alle critiche, consapevole che i tempi erano maturi per condividere le sue passioni. Riesce, infatti, a conciliare, anche se con notevoli difficoltà, lavoro e tempo libero, scrive per quotidiani locali, ma anche per Graus, editore di Dipinti d’anima; Spazi di confine per Nicola Pesci e per Ananke, con il Collettivo Idra. Per la realizzazione di questa sua prima, ha inteso spendere tutte le sue energie cercando di condividere le sue emozioni ed è rimasta incantata dall’affetto e dalla stima dimostratale dai visitatori. L’Associazione Culturale Radici, ponendosi come obiettivo il progetto_ Fuori dal Comune_, studiato per accogliere le eccellenze, trova in Anna una valida risposta.

 L’Artista attende i visitatori fino a domenica cinque giugno, dalle diciannove alle ventidue al Torrione per guidarli nelle sue atmosfere oniriche, e per portarli, come compagni di viaggio nella lontana samba del Carneval sunset o nel vicino scorcio della baia di San Montano.

L’Associazione Radici ringrazia Anna Lamonaca, per il prezioso lavoro di divulgazione portato avanti, e per il regalo di questa bella esposizione offerta ai gentili ospiti, che con la loro presenza, testimoniano la bontà del prodotto Ischia e ai residenti, che impiegano una parte del tempo libero al godimento delle varie attività ed eventi in programma al Torrione.

Anna Lamonaca nasce a Ischia nel 1983, scrittrice, autrice di vari libri tra cui Spazi di Confine, Dipinti d’anima, la Voce di Carta e collabora con vari quotidiani on line. Pittrice autodidatta, i suoi quadri di medie e piccole dimensioni sono realizzati con pennarelli, pastelli, acrilici e colori a cera. Caratteristica fondamentale della sua arte il colore, mescolato con fantasia. I suoi quadri in soggetti astratti, deformano le linee e gli spazi, esprimendo i sentimenti reconditi, gli stati d‘animo e le emozioni, le immagini oniriche diventano di toni sgargianti e formano armoniose, fiori, cuori, illustrazioni naif, vortici di linee, girandole a sottolineare il caos che avvolge l’individuo, microcosmi, spazi celesti, orbite, ellissi, asteroidi, stelle cadenti e soli, movimenti spaziali, onde, particelle, volti d’uomini e donne, leggermente abbozzati a testimonianza della presenza umana spettatrice del caos cosmico.

Il titolo dato alla mostra “Dipinti d’anima” é considerato una metafora per parlare della poesia vista come l’arte del dipingere su una tela bianca o un foglio i colori, ma anche i chiaroscuri dell’esistenza che si colorano di luce nel momento in cui l’anima diventa pittrice e dipinge se stessa nell’opera d’arte. L’arte si mescola nelle sue molteplici forme diventando completamento dl se stessa, ed ecco che la poesia integra il quadro in una relazione biunivoca e complementare, l’artista lascia la penna per impugnare il pennello giungendo lì dove la parola, il verbo da “mostra di se” travalicando le canoniche dimensioni di appartenenza.

Tra gli obiettivi dell’’Associazione Culturale Radici emerge il progetto “Giovani talenti” che rafforzando la linea _ Fuori dal Comune_ tenta di far emergere quelle eccellenze isolane che spesso, per svariati motivi, non escono dal guscio della nostra incantevole Isola. Anna,  affermata giornalista, coltiva dall’infanzia la passione per la tavolozza e, si cimenta in questa performance che la vede protagonista al Torrione di Forio da domenica 29 maggio a domenica 6 giugno 2016.

L’Associazione Culturale Radici auspica che sia accolto l’invito unanime alla partecipazione per il vernissage di domenica prossima ore 19.30 da tutti gli appassionati d’Arte Ospiti e Residenti dell’isola d’Ischia.