Libere Riflessioni

Al Torrione di Forio la collettiva di pittura in sinergia con il Movimento Culturale ARS.

Il progetto di diffusione di eventi, mirati a raccogliere i consensi del vasto pubblico di ospiti e residenti dell’isola d’Ischia, aggiunge un altro tassello al ricco carnet finora offerto ai tantissimi visitatori del complesso del Museo Civico del Torrione. L’Associazione Culturale Radici, consapevole del valore del patrimonio Artistico che ha il piacere di divulgare, cerca di abbinare eventi che possano essere graditi per la qualità degli esponenti con cui man mano s’interfaccia. La prossima mostra, infatti, rappresenterà le “Libere Riflessioni” dei dieci Artisti di fama internazionale, con cui il gruppo presieduto dall’effervescente Giuseppe Magaldi, è entrato in empatia. Le Opere in esposizione nella sala mostre del Museo Civico del Torrione fanno parte di una collettiva, un crogiolo di arte figurativa, facente capo all’Associazione ARS, il Movimento Culturale che ha come finalità la divulgazione culturale e artistica che va di là da ogni orientamento politico e religioso. Esso propone l’arte a trecentosessanta gradi come già accaduto nelle precedenti esposizioni di respiro internazionale, allestite negli scorsi anni in importanti spazi istituzionali e privati di tutto il mondo. L’Associazione Culturale “ARS” è attiva nella promozione di progetti culturali di respiro internazionale. Di particolare rilievo:“Bruges 2011 I Colori dal Mondo” nella prestigiosa Sala Garemijn nel pieno centro della città fiamminga. La Mostra a tema “2011: Il Ritorno del Nucleare” a Roma. Nel 2012 sono stati organizzati gli eventi “Astratto e Informale” a Roma, Galleria Pentart; “Le intense emozioni dei colori” ad Utrecht (Olanda), presso la Grachten Gallerie, oltre alla II Edizione della mostra “I Colori dal Mondo” a Bruges (Belgio). Nel 2013:”La Luce nell’Arte“, Roa Gallery, a Londra in Inghilterra e “Suggestioni d’arte moderna“, galleria Thuillier , a Parigi in Francia. A giugno 2014 la mostra “Sfumature di Luce” alla galleria Ward Nasse di New York, negli USA.

Ospite d’eccezione Ciro Ridolfini straordinaria maschera vivianesca, e poeta della passione civile che introdurrà il vernissage di sabato ventitré luglio alle 22.30.

Per condividere le libere riflessioni di Anna Paglia Antonella Buono, Antonia Pia Bianchimani, Elena Ducu, Germana Bartoli, Laura Zilocchi, Regina Ridolfini, Roberta Coral, Tilde Costetti, e Vincenzo Ridolfini l’Associazione Culturale Radici invita tutti a visitare il Torrione di Forio. Oltre alla mostra a ingresso libero, potrete deliziarvi attraverso un percorso spazio/temporale illustrato dai soci dell’Associazione e dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Cristofaro Mennella, che sperimentano l’ASL (l’assistenza scuola lavoro), nei sei secoli di storia della Torre e in generale dell’isola d’Ischia, incrociando il terremoto del 1883, e le sculture dell’Artista foriano Giovanni Maltese che la elesse sua dimora e atelier. L’Associazione Radici ringrazia quanti vorranno intervenire, gli Artisti dell’ARS, l’Istituto Cristofaro Mennella, il Comune di Forio, il Centro Aktis, Marina d’Arechi, la Medmar e l’Alilauro Gruson.

  Nella Fotogallery  i quadri esposti dagli  Artisti:

Anna Paglia

Anna Paglia nata a Castelnovo ne’Monti, ha trascorso parte della sua vita a Genova. Oggi vive in provincia di Reggio Emilia. Nel 2002 incontra il poeta musicista Marcel e inizia una collaborazione che porta alla fondazione della Galleria d’Arte Metamorfosi di Reggio Emilia. Nel 2004, con gli altri frequentatori della Galleria, riprende e rielabora il concetto filosofico del “Surrazionale”. Nel 2010 contribuisce alla fondazione del “Movimento Surrazionale” al quale aderiscono numerosi artisti di diversa estrazione che iniziano a lavorare per un progetto comune, ispirato alla filosofia Surrazionale con riferimento al filosofo francese Gaston Bachelard. Le sue opere spaziano dal figurativo (nature morte, paesaggi, volti e figure) all’informale (grandi tele materiche dense di simbologie e poesie graffite) e Sculturine Surrazionali (assemblaggio di materiali di recupero). Ha al suo attivo numerose mostre sia in Italia che all’estero. Di recente ha esposto in location prestigiose quali la Royal Opera Arcade Gallery di Londra, la GalerieThuillier di Parigi, l’Espace Art Gallery di Bruxelles e la Flayer Art Gallery di Roma.

Antonella Buono

Il mondo immaginifico e pittorico di Antonella Buono trae ispirazione dalla natura con i suoi incantevoli ed innumerevoli scorci paesaggistici -archi tettonici della nostra isola ma si nutre anche di un sincero interesse per la figura umana; le fonti ispiratrici sono declinate dalla pittrice nella complessità delle loro manifestazioni. Gli occhi curiosi di Antonella guardano attenti la realtà ed è palese che ella detenga ormai un ricco vocabolario di sentimenti, di emozioni, di stati d’animo, di intuizioni poetiche con il quale giocare ed essere in grado di creare personalissime immagini. Gioia e melanconia, seriosità e leggerezza, monocromi e colori, luci ed ombre…..alcuni dei suoi ingredienti. La natura che predilige è quella del mare,del cielo,dei fiori, delle piante, ….. i suoi amatissimi scorci paesaggistici investono il Castello aragonese, il borgo di Ischia Ponte con le policrome case dei pescatori, la spiaggia della Mandra con le barche e gli ombrelloni colorati ; a ciò va aggiunto il suo interesse per la figura umana, e la produzione di innumerevoli ritratti. La caratteristica connotante di questa creatrice di immagini, di questa creatrice di “ poesia muta”, è la continua, infaticabile, mai paga ricerca di sperimentare tecniche, cromie, stili che possano sottendere e protendere il suo bisogno di raggiungere e padroneggiare un linguaggio pittorico originale, solo suo, che racconti il mondo attraverso i suoi occhi,quelli di Antonella.  Di Rosanna Astarita

Antonia Pia Bianchimani

Antonia Pia Bianchimani nasce a Castrovillari il 9 novembre 1959. Si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte “Chierici”e consegue la laurea in Lettere a Pisa. Successivamente si trasferisce a Treviso dove frequenta l’Atelier di pittura del Maestro Lino Epiphany e il Laboratorio della Maestra Ceramista Lora Notturno. Esordisce nel mondo dell’Arte contemporanea nel 2011. Da quell’anno collabora con alcune Gallerie e partecipa a collettive, personali e Fiere d’Arte. Attualmente vive e lavora a Casier (TV).

Mostre:2016 Satura International Contest 2016, Satura Art Gallery, Genova; Sesta Rassegna di Arte Contemporanea, Treviso;Inventario, Artika eventi, Casa dei Carraresi, Treviso; MADE IN art gallery, Venezia Inventario, Artika eventi, Casa dei Carraresi, Treviso; MADE IN art gallery. Sesto Concorso di Pittura – Arte e Cultura in Laguna, Cavallino Treporti (Venezia) – Terzo premio Pittura Carnevale delle Colonete, Venezia

2015: Quinta Rassegna di Arte Contemporanea, Treviso; NAF -Napoli Arte Fiera2015 Galleria Wikiarte, Mostra d’Oltremare, Napoli; Sensazioni Artistiche 2015, Galleria Wikiarte, Bologna. XXXVII Incontro artistico “Le Colonete”, Venezia; Sensazioni artistiche Just-Art Gallery, Providence, USA; ArtExpo 2015, New York City, Galleria Wikiarte & Just-Art Gallery, New York; Expo Wiki Arte Bologna 2015, Galleria Wikiarte, Bologna

2014: Personale “Anima Mundi”, Galleria Wikiarte, Bologna; Rassegna D’Arte, Galleria Oldrado da Ponte, Lodi; XXXVI Incontro artistico “Le Colonete”, Venezia; Quarta Rassegna di Arte Contemporanea, Treviso 2014; Vernice Art Fair 2014 – Forlì, Galleria Oldrado da Ponte, Lodi. Arte Cremona 2014, Galleria Oldrado da Ponte, Lodi Expo Wiki Arte 2014, Galleria Wikiarte, Bologna

2013: Collective “Flawless Feeling”, Just Art Contemporary Art Gallery, Providence, USA; Arte Padova 2013. XXXV Incontro artistico “Le Colonete”, Venezia. Personale “Giocoliere e Principesse”, Galleria “La Rosa Gialla”, Mestre. Galleria Mestre Contemporanea, Venezia Mestre Collettiva “Confessioni Artistiche”, Casa dei Carraresi, Treviso. Collettiva “Libere espressioni nell’Arte femminile”, Comune di Carbonera (TV). Arte Pordenone 2013, Galleria Web Art

2012: IX Concorso internazionale di pittura Trofeo G.B. Moroni 2012, Bergamo –Opera segnalata Arte in Fiera Dolomiti 7°edizione, Galleria Web Art. Personale “Sintesi”, Comune di Roncade (TV). Personale nell’ambito del Concorso “Arte a teatro”, Sala Barbazza, Spinea (VE). Collettiva “Blu Paradiso”, Galleria “La Rosa Gialla”, Mogliano Veneto (VE).

2011: Collettiva, Galleria “La Rosa Gialla”, Mogliano Veneto (VE)

Elena Ducu

“Questa poetessa della luce e del colore, sfuggente e irriassumibile, sa esprimere una esuberante energia, incentrata sull’isola interiore estremizzata, rispecchiante un inconscio visionario. Di fronte alla maestà dell’infinito, del segreto mistero che abita ogni cosa, all’essenzialità di essa, la pittrice è protesa a cogliere l’immanenza di un respiro unitario, che ella avverte e trasferisce sulla tela, con quel senso vivo, lacerante della scoperta, dello stupore e anche dello sgomento. Pittura dell’illimitato, ricerca ansiosa di assoluto. L’estrazione del visibile nell’astrazione del sensibile è una inafferrabile cifra espressiva che investe il paesaggio e che Elena Ducu sa modulare nella sua essenza mobile, con pennellate che fissano momenti e visioni restituiti in intensi cromatismi sapientemente variati, dove prospettive e volumi si risolvono in un equilibrio armonico che risuona di tonalità calde e brividanti.”    Critico d’arte Salvo Sequenzia

Esposizioni recenti

2016: “Spring in Rome”, Flyer Art Gallery Roma.

2015: “Angolo di rifrazione”, Galerie 16 B, Zurigo;“Good Vibrations”; Complesso monumentale di Sant’Andrea al Quirinale, Teatro Dioscuri Roma. Personale: “Rappresentazioni, segni al femminile” C.D.A Modena.

2014: Biennale d’Arte Internazionale, Sale del Bramante Roma; Fiera d’Arte, Modena; Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea “Le Chromatisme en Europe”, Espace Art Gallery Bruxelles.

2013: Personale “Lasciare il segno: donne in cammino” Galleria Vanio Roma. Mostra itinerante “Verdi e Wagner un quadro per ricordare” inaugurazione: Centro Studi L. Muratori, Modena. Collettiva: “Il tempo come impronta” Viterbo. Vincitrice primo premio per la pittura all’Esposizione Internazionale d’arte Contemporanea: “Suggestions d’Art Moderne”, Galerie Thuillier Parigi. Fiera di Padova (Cats Contemporany art talent show); collettiva: “Uno dieci cento mille passi contro il femminicidio” Gallerie civiche di Palazzo Ducale, Pavullo. Ha partecipato all’evento:“Ragno d’oro Unicef” donando una sua opera.

2012: personale “Stimmen in der stille” Zebra Labor Vienna; collettiva. “Testosterone e Ma…Donne, galleria Metamorfosi, Reggio Emilia. Personale: “Pianeta Donna” centro studi L. Muratori, Modena.

2011: “La donna e l’Arte”, Palazzo Ducale di Revere; Collettiva: “ContemporaneaMente”, Galleria metamorfosi di Reggio Emilia. Arte inFiera, Scandiano; mostra itinerante: “150° L’unità d’Italia vista dagli artisti; collettiva”. Sintonia immaginifica di pittura, scultura e fotografia” Chiesa barocca di San Rocco, La Morra (Cn); in collaborazione con l’associazione culturale Terrae Novae dona un dipinto al Comune di Maranello in occasione della X Maratona d’Italia.

2010: mostra Nazionale “L’altra metà del cielo” complesso monumentale San Paolo, Monselice (PD) Rassegna di minipersonali: “Scintille d’Arte” Grand hotel di Porto Venere; in occasione dello spettacolo teatrale “Circus” al teatro Pavarotti di MO dona una sua opera a Interethnos Interplast Italy (associazione volontariato medici).

2009: personale “Extra Limites” Palazzo Ducale di Pavullo (MO ); (varie collettive al C.d.a. di Mo)

2008: personale “Silenzi” galleria Casartelli Arte, Modena; (varie collettive al C.d.a di Mo)

2007: personale a Vignola (Mo) salotto L.A. Muratori

Germana Bartoli

Nasce a Sabbione, in provincia di Reggio Emilia, e dopo aver conseguito la maturità artistica studia scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Negli anni ottanta si trasferisce a Modena dove esercita tuttora l’attività di docente di Storia dell’arte presso un liceo linguistico. Il suo percorso artistico è caratterizzato dall’amore per il disegno che diviene gesto spontaneo, carico di espressività interiore e di empatia verso i personaggi del suo mondo pittorico costellato di figure femminili. Figure chiuse al mondo, isolate in una dimensione fatta solo di pensieri e di emozioni, dove il silenzio è l’unica possibile espressione. E’ questo un silenzio carico di voci che si propagano in uno spazio senza tempo e confini. Sono voci che si perdono nel vuoto di un mondo in cui comunicare è sempre più difficile. L’impiego delle tecniche miste esalta il valore del segno che esige l’integrazione del colore, come ragione intimamente necessaria per dettare quel pathos che nelle figure si crea interiormente, nella cadenza di una fantasia reale e visionaria insieme.

Laura Zilocchi

“Pittrice? Storica? Studiosa d’archeologia? Scrittrice? Esperta in storia della gastronomia? Non c’è da chiedersi “cosa” sia Laura Zilocchi, semplicemente e straordinariamente è tutte queste cose. Si tratta di conoscere una storia interessante fatta di diversi passaggi e di un excursus ricco. Sin da molto giovane ha frequentato gli studi del Prof. Moscardini e del pittore e illustratore Bartoli; da questi ha appreso la tecnica del disegno a china e quello della xilografia, esperienze che hanno segnato il primo ingresso reale nel suo percorso artistico …per anni l’artista si è lasciata fuorviare da una molteplicità di stili e codici finché nello scorso decennio ha consapevolmente scelto di continuare la sua ricerca attuandola attraverso la carta e tramite le ampie possibilità offerte da questo medium, utilizzando un linguaggio spurio che prende vita attraverso l’abbandono del figurativo descrittivo e scegliendo la strada dell’astratto e dell’informale…..sono opere che prendono vita da uno studio che l’artista ha svolto su simbologie dei linguaggi celati in antichi alfabeti di civiltà millenarie; queste sperimentazioni, come scrisse di lei Paolo Levi, rimandano all’arte del 900 europeo che ha interrotto i canoni della tradizione figurativa.”…. nei suoi lavori si avverte l’influenza di Kandinsky, dove la razionalità geometrica si concilia con forme e segni gioiosamente musicali”

Laura Zilocchi è nata a Guastalla e vive a Brescello in provincia di Reggio Emilia.

Regina Ridolfini

Nata a Napoli nel 1991, frequenta il corso di “Restauro per i materiali lignei e tessili” presso l’ Accademia di Belle Arti partenopea. La sua è una famiglia di talentuosi artisti: non a caso sin da bambina ha avuto una vera inclinazione per l’arte in genere. Il suo esordio assoluto avviene in occasione della mostra “Frammenti” per il Maggio dei monumenti del 2008, esponendo nella prestigiosa sede del Museo Nazionale di Napoli. In seguito ha preso parte alla mostra di arte contemporanea “Incontri” presso l’Asilo Filangieri di Napoli per il Forum delle Culture. Definisce l’arte come “un tentativo di rappresentare l’astrattismo dei sentimenti” ma anche gli accadimenti che costituiscono il suo vissuto. La sua ricerca ha l’obiettivo di rappresentare tali esperienze “nel modo più reale possibile”. Per raggiungere questo complesso scopo ha elaborato un suo stile figurativo simbolico, palesando una cifra stilistica già ben riconoscibile, che esprime sensibilità e romanticismo.

Roberta Coral

Vive e lavora ad Oderzo, da subito dimostra una grande passione per il disegno e per la pittura che coltiverà nel tempo frequentando corsi di formazione a livello accademico e con lo studio personale. La sua dialettica pittorica prende il via da un astrattismo che, grazie alla scomposizione e ricomposizione delle forme, approda al figurativismo atemporale, anacronistico, privo di riferimenti reali veicolo di significati metaforici. Le tematiche trattate sottendono al mondo femminile, fatto di armonie segrete,messaggi onirici cicliche ripetizioni vitalistiche. In questo modo forma e materia si piegano alla sostanza del contenuto pittorico, l’intera opera si permea dell’armonia estetica e contenutistica. Riferimento necessario per la sua produzione artistica è la pittura espressionista tedesca di A. Macke, dominata dal moto liberatorio della forza cromatica, l‘eliminazione dell’illusionismo prospettico, al cui interno ,solarità e movimento della forma si coniugano a temi intimisti. Per la scomposizione degli elementi formali l’opera dell’artista, invece si collega al cubismo orfico di Lèger e Delaunay, indirizzato soprattutto alla resa della luce e ai rapporti cerebrali in grado di trasformare le forme prime del pensiero visivo in forme attuali del mondo esterno. In sostanza, la preziosità della pittura di Roberta Coral risiede nella fluidità brulicante di volume, tesa a suggerire il movimento attraverso colore e scomposizione delle sfumature di luce filtrate nella griglia geometrica dell’opera stessa. Il colore crea ritmo e movimento a tal punto da condurre le forme del contenuto ad un dinamismo spirituale di natura intimistico-simbolica. Dott.sse Bocina e Liverani – supervisione prof. Giorgio Grasso – galleria farini – Bologna

Tilde Costetti

Nata a Berzana di Castelnovo né Monti Reggio Emilia, vive ed opera ad Arenzano. Tilde Costetti, una pittrice che con rara capacità sa trasferire nei suoi quadri la sua ricchezza interiore e il suo amore debordante per la vita. Ogni suo dipinto sembra consegnarci i profumi di un paesaggio brumoso, di un mare agitato, di una distesa di papaveri, con mille agganci al reale arricchiti però da una sensibilità non comune. Voglio esprimere tutta la mia ammirazione per un’artista di tale talento. (Antonello De Sanctis) Tilde Costetti è presente nel nuovo dizionario degli artisti reggiani di Emanuele Filini

Vincenzo Ridolfini

Appassionato d’arte, ispirandosi e rielaborando il Surrealismo di André Breton, è riuscito ad arrivare alla realizzazione di opere caratterizzate da una personale cifra stilistica. Nei suoi lavori la componente ludica è sempre presente e ci trasporta in un universo parallelo ed improbabile dove tutto è possibile. I colori dai toni caldi e vivaci utilizzati dall’artista concorrono a farci provare davanti ai suoi lavori una sensazione di tranquillità, anche se stiamo osservando oggetti in bilico o figure a noi sconosciute. Nel 2011 partecipa con altri artisti a due mostre collettive presso la Galleria d’arte Fiorentino a Napoli con notevole apprezzamento. Nel 2013 con l’associazione ARS movimento culturale dove si iscrive comincia la sua collaborazione artistica. Proprio nel giugno 2013 partecipa con altri artisti ad una mostra presso la Royal Opera Arcade Gallery di Londra. Ad ottobre 2013 partecipa ad una collettiva presso la Galerie Thuillier di Parigi. Nel giugno e nel luglio 2014 sempre con l’associazione partecipa ad una mini personale a Roma ed ad una collettiva presso la Ward Nasse Gallery di New York. Nel mese di ottobre 2014 per la prima volta presenta presso la galleria Espace Art Gallery di Bruxelles disegni a matita riscuotendo notevole apprezzamento. Nel maggio 2015 con l’associazione ARS partecipa ad una collettiva presso la galleria 16 B di Zurigo. Ad ottobre 2015 si propone con altri artisti ad un evento pittorico presso la galleria Via Dei Fossi a Firenze. Ad aprile 2016 con l’associazione ARS partecipa con altri artisti ad un evento pittorico contemporaneo presso la Flyer Art Gallery di Roma.

Esposizioni: 2011 Burges I colori dal mondo (sala Garemijn); Roma Il ritorno del nucleare (Galleria La Pigna)

2012 Utrecht Le intense emozioni dei colori (Grachten Gallerie): Roma Astratto e informale (Galleria Pentart)

2013 Londra La luce nell’arte (Roa Gallery); Parigi Suggestioni d’arte moderna (Galleria Thullier)

2014 New York Sfumature di luce (Ward Nasse Gallery); Bruxelles Il cromatismo in europa (Espace Art Gallery)

2015 Firenze La globalizzazione della fraternità (Galleria Via dei Fossi); Zurigo Angolo di rifrazione (Gallerie 16 B)

2016 Roma Spring in rome (Fly Art Gallery)

Ciro Ridolfini

“Straordinaria maschera vivianesca”, e“ poeta della passione civile”, annovera critiche di spessore per opera di Pier Paolo Pasolini, Aldo Masullo, Silvio Mastrocola, Gerardo Marotta. E’ stato di supporto agli allievi del D.A.M.S.- Università degli Studi di Bologna, su richiesta di Roberto Leydi, con saggi interpretativi e materiali di studio sull’opera poetico teatrale di Raffaele Viviani. Ha pubblicato per i tipi di Tommaso Marotta Editore “A teatro da me” Napoli 1993-, volume omaggiato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della riconsegna dei monumenti di Virgilio e Leopardi vandalizzati da ignoti (Napoli – Parco Vergiliano 19/09/1993). Premio Nazionale di Poesia “Parmenide” (Paestum 27/06/1998). Promotore del Centro Attività Teatrali di Castellammare di Stabia e del Teatrangolo, stabile per ragazzi, presso il Teatro Bracco di Napoli, è stato fondatore con Antonio Neiwiller, Renato Carpentieri, Roberto Ferrante della Coop. Teatro dei Mutamenti. Vivificatore lirico presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e Premio Internazionale “Vita di Artista“– Napoli 7/12/1992. Ha pubblicato per Libroitaliano – Editrice Letteraria Internazionale Maria Jose’ – Ragusa 2002. Fra le esperienze cinematografiche valga ricordare il film “I Vesuviani” per la cinquantaquattresima Mostra di Venezia. Gli è stato assegnato il 23 dicembre, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Premio della Cultura anno 2003. Iscritto all’Albo degli Scrittori Fernando Palazzi è parte attiva del Gruppo Cultura Italia. , Ciro nasce a Napoli nel 1948.

Il Movimento Culturale “Ars” ( www.arsmovimentoculturale.com ) è attivo nell’ambito dell’organizzazione e dello sviluppo dell’arte moderna nelle sue molteplici forme, favorendo scambi culturali e contatti tanto a livello locale quanto a livello nazionale ed internazionale. Esso prende le mosse dall’omonima Associazione culturale ideata e gestita dallo scultore di origini palermitane Enzo Porcelli, attiva sin dal lontano 1981. Dal 2011, la signora Elena Decu,allieva e pupilla di Porcelli ha deciso di proseguirne l’attività, coadiuvata dal suo Maestro che ha conservato la carica di Vicepresidente. Le nuove tecnologie e la mutata scena artistica mondiale pretendono un allargamento degli orizzonti: è or mai compito precipuo di un artista favorire la multiculturalità, non rimanendo rigidamente ancorato alle proprie,pur prestigiose,radici culturali. Un artista che voglia affrontare le mutevoli e complesse correnti che coinvolgono l’arte contemporanea, deve cogliere la propria dimensione attraverso il confronto con l’altro, la conoscenza del diverso e attraverso tale esperienza definire i contorni della propria cifra artistica. Muovendo da tale presupposto, ARS ha ritenuto opportuno provvedere all’organizzazione di Eventi artistici di carattere internazionale.

Tra gli associati al Movimento ARS figurano:

Poli Gianluigi

Architetto, pittore, restauratore, ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza in Libia ed Etiopia, dove ha assimilato i colori forti e contrastati della natura e dell’ambiente africano. Si è laureato a Roma, dove vive e lavora. Ha conseguito numerosi premi in concorsi ed estemporanee inserendosi nella scena artistica romana. E’ Presidente della sezione Ucairomadue, che raccoglie un nutrito gruppo di pittori romani di estrazione cattolica. E’ socio fondatore dell’Associazione Romana Acquerellisti. E’ socio del Circolo Culturale Viani di Ostia, del Centro d’Arte La Bitta e del Movimento Culturale ARS. La sua pittura spazia nel campo del figurativo, del simbolismo e dell’astrattismo, che trovano nel disegno lineare e nella rigorosa prospettiva il tratto comune. Le sue opere, dai colori caldi e dai contenuti spesso sofferti, celano sempre un motivo di speranza e di rinascita.

Sun A Lee

Nasce a Kyungsan, in Corea del Sud nel 1974. Si laurea in Scultura all’Università Sung Shin  per poi compiere ulteriori studi presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma. Vincitrice del Moguhoe di Seoul e del Premio Ripetta 2003, ha collaborato con l’Ambasciata coreana presso la Santa Sede.  Le sue sculture trasmettono vitalità e freschezza nella scelta dei soggetti. Opera rigorosamente in un ambito naturalistico, lontana dai canoni accademici. Lo spazio in cui vengono immerse le sculture, il loro posizionamento, il modo di porsi in relazione col pubblico risulta essere astratto; si viene a creare quindi una forma di straniamento quasi metafisico, tipicamente moderno e contemporaneo.  Ha partecipato a numerose mostre tra cui ricordiamo quelle di Napoli, Bruges, Utrecht, Bruxelles, Zurigo e Tokio. Vanta inoltre personali a Roma e Seul.

Stacher Barbara

Nata a Vienna nel 1967, vive e lavora a Bruxelles. Si è dedicata all’arte sin da bambina. Ha frequentato l’Académie d’Art d’Ixelles et l’Académie C. Meunier d’Etterbeek, nonché atelier privati (J. Wurm e M. Lüpertz). Trae ispirazione dalla spontaneità e dalla forza istintiva, l’approccio è generoso negli impasti e nelle tracce ritmiche. Il suo lavoro è un lungo percorso di continuità tracciato a partire dall’ arte classica sino alla modernità, utilizzando mezzi tradizionali (pittura a olio, argilla, bronzo, cera). Tale percorso si basa sulla ricerca eterna del colore, della tensione e della forma. Ha esposto le sue opere a Bruxelles in una mostra personale presso l’Espace Art Galerie. Ha partecipato a mostre collettive in Florida, a Londra (ROA Gallery), Parigi (Galerie Thuillier, Galerie Metanoia), Roma (Galleria Via del Moro), New York (Ward-Nasse Gallery) e a Zurigo (Galerie 16B).

Sasaki Fumio

Artista giapponese, nasce a Sapporo-shi e si laurea in scultura alla “National  University of Fine Arts and Music” di Tokyo. Assegnatario di borse di studio di ricerca da parte dello Stato italiano e dalla Nomura Foundation per la ricerca della fusione del bronzo, ha compiuto ulteriori studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Vive a Milano. Appassionato dell’arte italiana, ama studiare in profondità la scultura antica, quella rinascimentale e quella moderna, assorbendo le loro influenze per poi fonderle con la tradizione giapponese. Ne scaturisce  un’immagine di scultura delicata e nello stesso tempo carica di forza. Il suo tema preferito è il corpo umano, specie quello femminile. Sperimenta tecniche diverse su pietra, marmo e bronzo. Ha partecipato a numerose mostre tra cui le più recenti a Roma, Napoli, Tokio, Bruges, Bruxelles, Utrecht e Zurigo. Vincitore del Premio Open Art Roma 2010

Roussel Xavier 

Nasce a Cannes nel 1967, ma vive a Tolosa. Il materiale che preferisce è l’acrilico. Tuttavia ama associarlo con altri, quale il vinile o l’olio, al fine di creare effetti particolari. La natura umana è uno dei temi che predilige, ma ama collocare il cavalletto dinanzi ad un luogo e interpretare le sensazioni. Si dedica anche all’ “animalier”.  Vanta numerose collettive e personali ed è stato selezionato per prestigiose rassegne quali l’”Artoulouse”. L’ opera che ha creato ad hoc per il nostro evento fiorentino, dal titolo “Surprise”, presenta personaggi dalle linee ben definite, quasi dei surreali robot che si muovono in un mondo fragile e oscuro, dai colori duri, delineati, dalle confuse sovrapposizioni.. Un dipinto che sembra presagire un destino cupo per una società che trova nell’economia il proprio valore fondante.

Salvatore Giuseppe

Apprezzato scenografo, sociologo e artista di origini campane, risiede da anni a Roma. Alla fine degli anni ’70, mentre frequenta l’Accademia di Belle Arti di Napoli, incontra alcuni Artisti della Galleria “Amelio” di Napoli (dove entra in contatto con la Pop Art Americana e conosce personalmente Andy Warhol e Joseph Beuys). La sua formazione artistica si completa presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Successivamente frequenta un corso di “Art Work” nel settore grafico dell’Istituto di Design Europeo  e un corso biennale di Design su stoffa presso le Scuole di Arti Ornamentali di Roma. Autore di mirabili istallazioni, rimane un esempio di umiltà e disponibilità per gli artisti meno esperti. Vanta numerosissime personali e collettive in Italia e in Europa. Tra gli svariati premi ricevuti, i più recenti sono: “Oscar della Cultura”- Firenze, ’07; “Nobel dell’arte”- Montecarlo, ’07 e il trofeo “La Palma d’oro Artexpo”, Cannes 2010.

Si ringrazia L’Associazione Culturale Radici nella persona di Giuseppe Magaldi per aver creduto in questo progetto,Il Comune di Forio,l’Attore Poeta Ciro Ridolfini per il suo intervento artistico, gli Sponsor e infine l’Associazione Culturale Ars nella persona del Presidente Elena Ducu e tutti gli artisti.