“Lucia”

Tra i fasti di casa Ashton. Set and Costume designers Alfredo Troisi.

La stagione museale presso l’antico baluardo all’invasione saracena continua con l’offerta di prodotti di qualità avvalendosi, anche questa volta, di personaggi di fama internazionale. Nella serata di sabato due luglio 2016, dopo Italia Germania, alle 23.00, il concerto con due Maestri violoncellisti Manuela Albano e Lorenzo Ceriani, e l’esibizione del pianista M° Giulio De Luca che accompagna il soprano M° Sara Savino, allieterà i gentili ospiti dell’isola d’Ischia e i generosi residenti. Gli affermati artisti, che calcano le scene di teatri internazionali, hanno aderito al progetto ideato alcuni mesi addietro, in sinergia con il set and costume designer Alfredo Troisi e l’Associazione Culturale Radici, realizzando un evento unico nel suo genere poiché non capita frequentemente di poter fruire di una mostra di costumi di scena introdotta da concerti a tema. L’Opera del M° Gaetano Donizzetti la “Lucia di Lammermoor”, dramma tragico la cui prima esecuzione ebbe luogo a Napoli con grande successo al Real Teatro di San Carlo il 26 Settembre 1835, tra i tanti teatri internazionali fu rappresentata al Teatro Nazionale di Tokio,  nel 2004, alla presenza della famiglia reale Giapponese, e vide curatore nostro Alfredo Toisi che ne disegnò scene e costumi.

L’atmosfera del tragico evento ove si rincorrono le note che accompagnano “Ardon gli incensi”e “Chi mi frena in tal momento?”, fino alla celebre scena della pazzia di Lucia, con la struggente cabaletta finale “Tu che a Dio spiegasti l’ali”, considerata uno dei più bei pezzi d’opera tenorili sarà rivissuta attraverso il video girato in Giappone nel 2004 e proiettato in occasione del vernissage di sabato, nella Sala Mostre del Torrione di Forio, ove fino a domenica 11 luglio sarà possibile visitare, sempre con ingresso libero, l’allestimento dei costumi di scena dei fasti di casa Ashton. Il Comune di Forio e l’Associazione Culturale Radici ringraziano chi avrà il piacere di assistere ai concerti e all’esposizione. Ringraziano, inoltre, il Direttore d’Orchestra Andrea Tarantino, che introdurrà la serata; il Signor Arrigo Basso Bondini, ideatore del marchio internazionale “Arrigo costumi”, nei cui atelier sono stati cuciti i vestiti di scena della “Lucia di Lammermoor”; la CastHotel per la costante disponibilità, e vi attendono, possibilmente euforici per il successo della Nazionale Italiana, sulla terrazza del Torrione.

Il cast del concerto

Alfredo Troisi. Set and Costume designers

Scenografo Costumista Video designer, nato a Napoli dove esegue gli studi all’Accademia di Belle Arti. Si specializza, nella video art, fondendo così la sua conoscenza della scenografia tradizionale a un linguaggio moderno e personale. Il suo debutto ènel novantuno al teatro ”Valli” di Reggio Emilia dove firma scene e costumi per il concerto di gala in occasione dei trenta anni di carriera di Luciano Pavarotti. Dopo una breve collaborazione come costumista presso la Rai di Napoli, si dedica totalmente al teatro d’opera firmando numerosi allestimenti per prestigiosi teatri nazionali. Tra questi il Teatro San Carlo di Napoli (Boheme, Zenobia in Palmira), Teatro dell’Opera di Roma (La Sonnambula), Teatro Massimo di Palermo (Hansel und Gretel), Teatro Regio di Parma (la Sonnambula). Partecipa a Festival teatrali tra i quali: Verdi di Busseto (Attila), Teatro Municipale di Piacenza, Simon Boccanegra e MacbethTeatro Verdi di Trieste (Nabucco). Al Teatro Verdi di Salerno, diventa scenografo di fiducia del Maestro Daniel Oren per il quale disegna la maggior parte degli allestimenti. Collabora con il Teatro greco romano di Taormina (Carmen, la vedova allegra Madama Butterfly); Festival Puccini di Torre del lago (Rigoletto); e internazionali: New National Theatre di Tokyo per il quale disegna scene e costumi per l’opera Lucia di Lammermoor alla presenza della famiglia reale Giapponese. Lavora all’Opera Garniere di Montecarlo, dove in occasione dei 500 anni di Regno della famiglia Grimaldi disegna scene e costumi per l’opera Macbeth, e per tre anni consecutivi disegna scene e costumi per gli spettacoli dedicati al festeggiamento del Principe Ranieri Di Monaco. In Corea, a Seoul, disegna scene e costumi per Turandot e a Daegu disegna scene e costumi per Traviata e Tosca (spettacolo che ha vinto il premio per il miglior allestimento della stagione); al Teatro Municipal di Rio de Janeiro (Turandot, Rigoletto). Per il teatro Amazonas di Manaus, disegna scene e costumi per Manon Lescaut. Disegna a Tel Aviv scene e costumi per Nabucco. Al Teatro Municipale di Marsiglia (Faust); Teatro della Maestranza di Siviglia (Hunsel und Gretel); Arena di Avenches (Nabucco, Trovatore, Lucia di Lammermoor); Arena di Aspendos (Norma); arena flegrea scene e costumi per Tosca. Al Teatro Nazionale di Maribor disegna le scene per la fanciulla del West e Aida; in Martinique disegna scene e costumi per L’Amant anonyme. Ha disegnato i costumi per grandi star della lirica internazionale come Mariella Devia, Stefania Bonfadelli, Giovanna Casolla, Katia Ricciarelli, Jessica Pratt, Ainhoa Atreta, Annick Massis, Maria Guleghina, Ghena Dimitrova, Raina Kabaivasnka, Susanna Branchini, Leo Nucci, Renato Bruson, Marcelo Alvarez, Celso Abelo, Francesco Meli e tanti altri. Ha collaborato con registi del calibro di Attilio Colonnello, Beppe De Tommaso, Gustav Khun, Renzo Giacchieri, Pierfrancesco Maestrini, Riccardo Canessa, Francesco Esposito. Nella regia debutta in Spagna nel Nabucco, Macbeth e Trovatore di cui firma anche scene costumi e luci. Riconoscimenti e premi alla carriera:Premio Paladino Sicanorum cantica Prossimi impegni:Un ballo in maschera Sassari. Guglielmo Tell; Erl (Austria), Il viaggio a Reim; Lubecca. Boheme, Tosca, Il Barbiere di Siviglia in Spagna

Giulio De Luca. Pianista

E’ un pianista di vasta carriera solistica e cameristica. La sua passione per lo studio di repertori anche non convenzionali lo ha portato da vari anni a contatto col mondo delle trascrizioni e parafrasi lisztiane, da cui nasce il progetto sull’integrale da Verdi pubblicato per Tactus nel marzo 2013. Il suo repertorio solistico tuttavia copre tutti i più importanti autori dell’Ottocento e Novecento, da Brahms a Schumann, Chopin, fino a Stravinsky, Prokofiev, Rachmaninov. Ha tenuto recital solistici in tante città italiane ed europee, tra cui Roma, Napoli, Salerno, Perugia, Spalato, Dubrovnik, Trieste, Potenza, e si è esibito tre volte come solista con l’Orchestra del Teatro San Carlo. Nel mese di aprile 2013 ha eseguito una serie di concerti in Argentina, all’Istituto di cultura italiano di Buenos Aires e al Teatro Municipal di Santa Fe, ove ha anche tenuto una Masterclass. Apprezzatissimo camerista, ha collaborato con numerosi strumentisti e cantanti, eseguendo un vasto repertorio nelle più diverse formazioni. Tra i suoi più assidui partner ricordiamo il violinista Riccardo Bonaccini, il baritono Maurizio Leoni, il mezzosoprano Chiarastella Onorati, con cui ha pubblicato, sempre per Tactus, nel 2011 l’album “Liszt: Italia sogno d’amore” sulle liriche italiane del compositore ungherese. Ha inoltre registrato la sonata di Franck con la violinista Valentina Nicolai e il cd “Formaldeide” di composizioni in prima esecuzione assoluta di Vincenzo Ramaglia. Ha preso parte più volte in diretta radiofonica a trasmissioni di Radiotre ed effettuato registrazioni per Radio Vaticana, tra cui una lunga intervista per il programma “Interpreti e interpretazioni”. Diplomato col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli nella classe di Massimo Bertucci, ha poi completato la sua formazione con Kostantin Bogino presso l’Accademia di Portogruaro. Vincitore del concorso nazionale a cattedre, è attualmente titolare di quella di Pianoforte presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno.

Sara Savino. Soprano.

Ha iniziato giovanissima la carriera artistica prima pianistica poi nella lirica laureandosi con il massimo dei voti presso il conservatorio G. Martucci di Salerno sotto la guida del M° Marilena Laurenza.  Molto apprezzata in Italia e all’estero, si è esibita in numerosi teatri e fondazioni (Lirico di Cagliari, G. Verdi di Salerno, San Carlo di Napoli) al fianco di illustri colleghi quali Leo Nucci, Maria Agresta, Giovanna Casolla, Katia Ricciarelli, è stata diretta da direttori d’orchestra del calibro di Daniel Oren, Alberto Veronesi e registi di fama internazionale come Renzo Giacchieri, Gigi Proietti, Riccardo Canessa, Enrico Stinchelli. I più recenti impegni l’hanno vista calcare due prestigiosi palcoscenici mondiali quali la Guangzhou Opera House in Cina e l’Opèra di Parigi.

Manuela Albano. Violoncello

Diplomata in violoncello a Napoli con il maestro E. Salvatore, si è perfezionata in Italia e all’estero con L. Piovano, F.M. Ormezowski, A Meunier, R. Aldulescu. Ha seguito corsi presso l’Accademia Chigiana, la Scuola di musica di Fiesole, l’Accademia della Scala etc. Ha collaborato con molte orchestre (Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Regio di Parma, Pomeriggi Musicali, Sinfonica di Savona, Filarmonica della Scala, Orchestra Verdi di Milano) anche da prima parte (Orchestra Giovanile Italiana, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro, Alma Mahler Sinfonietta, Orchestra Sinfonica Lucana) sotto la direzione, tra gli altri, di Giulini, Muti, Sinopoli, Oren. Dal 1999 collabora assiduamente con la Nuova Orchestra Scarlatti. Ha all’attivo centinaia di concerti nelle più varie formazioni cameristiche, collaborando tra gli altri con Quarta, Ciccolini, Rossi, Postinghel, Baiano, Cusano, Boano, con il gruppo contemporaneo Dissonanzen, e con quelli barocchi Concerto de’ Cavalieri, Concerto Italiano e i Talenti Vulcanici. Ha inciso per Naxos, Stradivarius e Mode Records. È laureanda in Lettere moderne presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli.

Lorenzo Ceriani. Violoncello.

Si è diplomato in violoncello presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro. Ha collaborato con varie orchestre ed è un attuale elemento dell’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli. Nel giugno 2008 è stato invitato a ricoprire il ruolo di Primo Violoncello al Teatro Comunale di Bologna. È uno dei fondatori del Quartetto d’archi “Savinio” con cui vince tra gli altri il primo premio al “Concorso Internazionale di Caltanissetta” e il terzo premio al “concorso Shostakovich” di Mosca e con cui ha un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero anche in  collaborazione con musicisti quali F. J. Thiollier, Andrea Lucchesini, Roberto Cominati, Bruno Canino, Corrado Giuffredi, Alain Meunier. Ha inciso l’integrale dei quartetti di Luigi Cherubini pubblicati dalla rivista Classic Voice e da Stradivarius; il CD è risultato vincitore del “Premio della Critica Italiana”, del “Premio cinque stelle” della rivista Musica e delle cinque stelle della rivista Amadeus.Di prossima uscita l’incisione dei quintetti con il pianoforte di Dvorak e Shostakovich, di cui è anche produttore esecutivo, per DECCA.

Arrigo Basso Bondini  Per la sartoria

Lavora con le due uniche sartorie teatrali in Italia, Boetti e Annamaria, producendo spettacoli in Italia e a Las Vegas. Iniziano così le grandi collaborazioni con le compagnie teatrali di prosa, con Walter Chiari, Dapporto, Macario e la compagnia dialettale I Legnanesi (ancora oggi fedele cliente della sartoria). Nello stesso tempo, il signor Arrigo instaura importanti rapporti con figurinisti del calibro di Folco e Soldati. Nasce la Sartoria Teatrale Arrigo che, forte delle collaborazioni avviate dal suo fondatore negli anni precedenti, si delinea subito come azienda leader nel settore artistico. A distanza di pochi anni, la sartoria avvia una collaborazione con la Rai di Milano per grandi produzioni televisive come La freccia nera, I Promessi Sposi, Canzonissima, Fantastico e Giochi senza frontiere. Oltre a queste attività, la sartoria realizza anche i costumi per il festival delle operette (Teatro Verdi di Trieste). Inizia l’epoca dei grandi allestimenti per opere liriche firmate dai più illustri registi italiani, da Beppe De Tomasi a Gino Landi. Si avviano collaborazioni importanti a livello internazionale con il Teatro del Liceu di Barcellona, il Metropolitan Theatre di New York e i teatri di Montecarlo, Tokio e Atene, e, a livello nazionale, con l’Arena di Verona, il Regio di Parma, il Teatro Massimo di Palermo e i teatri di Firenze, Bologna, Macerata e Pesaro (in occasione del Rossini Opera Festival). Ed è proprio in questo periodo che nasce una partnership importante con la Scala di Milano per numerose produzioni teatrali. Momenti unici e indimenticabili sono la collaborazione con Versace per la creazione degli abiti per il balletto firmato Maurice Béjart e la realizzazione dei costumi per La Rondine di Karl Lagerfeld all’Opera di Monte Carlo. In questi anni si aprono anche le porte di Canale 5: la Sartoria Arrigo realizza gli abiti per Drive in e Premiatissima. Ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 non può mancare il contributo di Arrigo Costumi che realizza per Moschino gli abiti per la cerimonia di apertura. Contemporaneamente, continua il fruttuoso rapporto con le produzioni televisive: ai nomi citati si aggiungono quelli di Bracchetti, Zelig, Colorado Cafè e Crozza nel Paese delle Meraviglie. Le produzioni teatrali si aprono al mondo dei musical: la Compagnia Della Rancia sceglie la produzione Arrigo Costumi per la realizzazione degli abiti di Happy Days. Prosegue anche l’attività in ambito teatrale: la Sartoria Arrigo produce gli abiti per La Coscienza di Zeno, in scena al Teatro Carcano di Milano con Giuseppe Pambieri. Continuano anche le collaborazioni con i grandi nomi della moda: una fra tutte la realizzazione per Versace dei costumi e delle maschere per il tour mondiale di Lady Gaga. Anche il mondo della pubblicità si affida all’esperienza di Arrigo Costumi Milano: la sartoria firma, infatti, gli abiti di Bianca Balti per Tim, di Raul Bova e Mika per Tre. Vengono realizzati i costumi per l’opera La forza del destino al Palau De Les Art Reina Sofia di Valencia, e per la Carmen portata in scena a Seoul. In questo stesso anno, inoltre, Arrigo Costumi Milano è sponsor del Ballo Della Cavalchina al Teatro La Fenice di Venezia e fornitore dei costumi per la festa Veneziana all’ambasciata Italiana in Barhein. Arrigo Costumi, sotto lo sguardo attento del signor Arrigo e delle sue figlie, porta avanti l’attività sartoriale con il debutto al prestigioso Carnevale di Venezia. Pochi mesi più tardi, la storica sartoria apre le porte al mondo digitale, rinnovando la propria immagine sul sito informativo e sui social network.