Il mare, fra realtà e immaginazione

La M° Milena Prestia espone al Torrione di Forio dal 27 luglio al 7 agosto 2019

Paracelso, scienziato, medico, filosofo, e alchimista del quattrocento, soleva dire «Il luogo dove vi è più energia al mondo è quello dove l’elemento acqua si unisce all’elemento terra. In riva al mare, al Sole, dove anche l’elemento fuoco è presente, l’energia è ancora maggiore. A questi si unisce la forza dell’aria, data dalla brezza del vento In riva del mare è luogo dove si concentrano i 4 elementi del mondo»

La M° Milena Prestia fa sua l’interpretazione di questo elemento essenziale che è il mare, fonte inesauribile di vita, e lo cesella su tela. Osservando i suoi dipinti il mare lo si può addirittura ascoltare quando, fluido e scorrevole, ti accarezza la pelle, o quando impetuoso ti trascina nella tempesta dei sensi. Per Milena il mare è dentro e intorno. Le sue atmosfere sono lievi sfumature, piene di luci soffuse, che riflettono passioni e sottendono emozioni. L’Artista, di origini siracusane, nasce a Napoli da genitori siciliani, da parte materna le radici affondano proprio nella magica isola di Ortigia. Nel 1974 approda con la famiglia a Firenze, dove tutt’oggi risiede, città nella quale la sua nativa propensione all’arte matura nel sentimento che la bellezza del luogo suggerisce. A Firenze frequenta il Liceo Artistico, la scuola di Fumetto e Comics, e vari corsi di pittura; successivamente a Bologna frequenta una scuola di decorazione dove apprende le tecniche del trompe l’oeil che impiegherà non solo per lavorare su pareti, ma anche su mobili, stoffe, miniature, oggettistiche in legno, vetro, porcellana senza limiti di tecniche e supporti.  La sua Arte è variegata sia nella tematica, sia negli stili, ma sempre sottesa al pieno coinvolgimento con la natura. Si percepisce, infatti, leggendo la sua affermata carriera artistica, chi che c’è simbiosi assoluta tra natura, personaggio e prodotto, Sembra spesso che l’Artista abbia un punto d’osservazione privilegiato, quasi un uccello acquatico o una magica Sirena (saranno le sue doti natali ad averle infuso il mito di Partenope ?) pienamente immerso nel contesto che riveli all’ignaro osservatore le meraviglie di un tramonto o l’insorgere di una tempesta.

Milena non conosce stasi e lunghe fermate: la irrequieta sete di ricerca, fatta di curiosità ed azzardo, mostra al pubblico una artista coraggiosa e poliedrica, che, rivoluzionando ruoli e narrativa, è lei l’Ulisse che va in cerca di nuovi porti in cui attraccare, come recita una sua poesia alla pagina iniziale del suo sito web. Le sue tele sono spolverate di sabbia di mare raggiunta dai colori ad olio dettati dalla sua anima. L’effetto che se ne trae da questo strato dolcemente materico, è un essere sospesi dal baccano di una realtà dal quale tutti abbiamo bisogno, anche solo per un attimo, di evadere e seguire abbandonandoci e fidandoci di chi ci vuol guidare con audacia e generosità, in viaggi liberatori senza confini. E Milena Prestia, questo, lo sa fare con la forza di una donna, di una artista, dolcemente indomabile.

L’Associazione Culturale Radici, sempre tesa a recepire le esigenze di un pubblico dal fine palato artistico, accoglie con enfasi la performance di Milena presso il “Museo Civico Giovanni Maltese” da sabato 27 luglio a mercoledì 7 agosto 2019 ore 10.00 / 12.30 e 17.00 / 23.00. Invita quindi calorosamente ad intervenire alla manifestazione tutti gli ospiti generosamente affluiti nella nostra isola e tutti i generosi residenti che aspirano a godere di tanta bellezza.

 Ecco una presentazione del  Prof. Alessandro Allegri.

Il mare, dentro e intorno.

In suggestive atmosfere di sfumature, di luci soffuse, o piccoli riflessi che accendono emozioni. Mari in lente fusioni con cieli infiniti divenendo uno, lo specchio dell’altro. Le ultime opere pittoriche di Milena Prestia sono realizzate con la tecnica del colore ad olio sulla tela, prima spolverata di un velo di sabbia marina. La forma, così acquisita dal colore, suggerisce una onirica presenza del mare al di là del reale, come in una visione in cui perdere la propria materia e ritrovarsi in dimensioni di sogno. A questa tecnica arriva dopo un percorso figurativo e di realistiche rappresentazioni del mare, con calme piatte e tempeste, Sirene ed abitanti degli abissi dove scatenare la fantasia con varie tecniche miste, che coprono il ruolo di metaforici autoritratti e racconti di sé. Nelle mostre di Milena Prestia non si può essere osservatori passivi. La sua Arte è ricca di continue sorprese, con repentini cambi di stile e di esecuzione delle idee, delle visioni, dei desideri di vivere un coinvolgimento pieno con la natura, e veniamo catturati dai forti passaggi emotivi presenti nelle sue opere che riflettono l’amore, puro, per questa natura meravigliosa. Si ha la sensazione che chi ha dipinto sia davvero in mezzo alle nuvole, volando accanto ad un gabbiano, sulla riva di fronte ad un tramonto, o nelle acque di una tempesta.

Nel suo percorso di esplorazione artistica, a volte assume l’aspetto di una Sirena, sfuggente e bellissima nella sua corsa verso la libertà, delegando a questa creatura marina la raffigurazione del suo variopinto universo interiore.  Ad ognuno di questi viaggi fantastici corrisponde un diverso linguaggio tecnico, proprio di quel solo ed unico momento, con la gioia di esprimerlo senza preoccuparsi della formalità, di uno stile ben preciso, al quale attenersi per convenzione o convenienza. Tutto questo riesce a farci respirare, a sentire il rumore del vento, accendendo il desiderio di esser trascinati via con lei, via dai rumori violenti e schiaccianti della realtà quotidiana, per seguire questa artista nei suoi sogni di liberazione attraverso la magia della pittura. Semplice o sperimentale, ma anche tradizionalissima, pura, pittura.

 

Grazie Milena!