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Al Centro Polifunzionale di Fontana con il patrocinio morale del Comune di Serrara Fontana, apre i battenti la mostra itinerante di dipinti degli allievi della Scuola di pittura, disegno e scultura "Giotto" diretta dal M° Antonio Pugliese.

Spesso ci si chiede cos' è la felicità e molteplici possono essere le risposte. Una potrebbe essere la realizzazione di una visione, di un sogno. Come quello di Giovanni Maltese, il poliedrico artista foriano che dall'alto della sua torre (il Torrione di Forio), oltre cento anni fa pensò di istituire una scuola di disegno e pittura denominata Giotto. Ma allora il suo desiderio, per vari motivi, non andò a buon fine ed è toccato al M° Antonio Pugliese realizzare questo antico sogno.

L'artista avellinese, adottato da alcuni anni a Ischia, ha preso a cuore questo sogno e da quattro anni dirige una scuola di disegno, pittura e scultura inizialmente presso il Torrione di Forio e, successivamente, a Panza.
I numerosi allievi che spesso non conoscono neanche i primi rudimenti dell'arte pittorica, vengono avviati, attraverso un percorso di apprendimento della storia dell'arte e delle tecniche di realizzazione, alla manualità e per poter plasmare e dar vita alle proprie creazioni.

Grazie a tante sinergie instaurate nel corso del quasi decennale affidamento del Museo Civico del Torrione "Giovanni Maltese" all'associazione Radici, e alle c e passione di tanti professionisti che si sono confrontati con la stessa associazione, si è potuto realizzare quanto era stato da sempre assente sull'isola: una scuola di pittura che partisse dalle basi per raggiungere notevoli risultati estetici.
I protagonisti di questa storia sono gli allievi del Prof. Antonio Pugliese, Presidente dell' Associazione Culturale Zeusi, che, pur privati della iniziale sede, hanno saputo superare le difficoltà e hanno registrato notevoli progressi nello studio di un'arte atavica come la pittura.
Costantemente, insieme, hanno tracciato un percorso ormai consolidato teso all': apprendimento e allo sviluppo dell'arte pittorica.

Il viaggio intrapreso quattro anni è ancora lungo e passa anche attraverso i ricordi che ci rimandano all'indimenticabile Giuseppe Magaldi, vulcanica mente che è sempre presente nei nostri cuori,
L’Associazione Culturale Zeusi e l’Associazione Culturale Radici, ringraziando quanti in vario modo contribuiscono alla diffusione dei tantissimi eventi finora programmati, e con l'auspicio che possa essere di gradimento a tutti gli isolani, ti attendono all'inaugurazione di martedì 9 dicembre 2025 alle ore 18.00 presso il Centro Polifunzionale di Serrara Fontana ove, grazie al patrocinio morale del Comune più alto dell'isola saranno esposte le opere degli allievi Maria Rita Ascanio, Tina Casacchia, Loretta Iacono, Maria Luisa Iacono, Rosaria Taliercio, Antonella Sirignano.
La mostra resterà aperta fino a martedì 16 dicembre dalle 17.00 alle 19.00.


Antonio Pugliese


Nasce ad Avellino. nel 1948 Docente di Disegno e Storia dell’arte, si diploma in scultura presso l’accademia di Belle arti di Napoli. Ha partecipato a convegni e rassegne d’arte internazionali come la Biennale di Venezia, Arte Fiera di Bari ed Expo di Bologna, Maiemi 2023, Dubai 2024, Bruxelles 2025
La sua opera passa dalla chiarezza costruttiva all’analisi e al recupero di materiali comuni, carte pergamenate, collier papier, colle viniliche, colori industriali che, estrapolati dal loro contesto abituale, entrano a far parte della sua pittura, con tematiche particolari. Nel 2000 con altri 32 artisti aderisce al manifesto «Esasperatismo», corrente letteraria e movimento artistico di Adolfo Giuliani. Nel febbraio 2004 è stato inserito nel nuovo movimento artistico di Eugenio Gennaro Solferino, denominato «Gruppo Onirico». Aderisce, nell’anno 2009, al movimento “Arcaista” di Massimo Stefani. Presidente dell’Associazione culturale «ZEUSI», Laboratorio d’Arte Contemporanea, Antonio Pugliese si pone nel dibattito artistico italiano verso l’informale materico sperimentale, in spazialità simboliche di formazione principalmente pittorica. Dal 1966 ha esposto in gallerie e spazi pubblici, sia in Italia che all’estero. La sua attività culturale ed artistica è documentata in importanti dizionari, riviste, cataloghi specializzati e social network.

Testimonianza critica per Antonio Pugliese
Una ricerca artistica, quella di Antonio Pugliese, portata avanti sempre con estremo rigore logico, anche quando, libero da vincoli materiali, si lascia andare a declinazioni informali con rischiose aperture espressionistiche e gestuali di forte impatto emotivo e visivo. La pittura di Antonio Pugliese è, a mio avviso, frutto di interazione tra progettualità, la cui fonte primaria di riferimento è l’arte classica, e modernità, intesa come energia ed ampiezza di elementi linguistici i più disparati.
Indubbiamente l’aniconismo dell’artista avellinese ha un’anamnesi informale e pertanto assai significativo, per lui l’aspetto materico, segnico ed energetico; però non di rado affiorano suadenti brani di figurazione. Questi lacerti figurativi esprimono in radice la disposizione dell’autore verso quei valori formali oggi assai spesso disattesi da tanti suoi colleghi d’avventura. Ciò nonostante, la coniugazione linguistica di Pugliese rimane estremamente legata alle Neoavanguardie, ma non tanto per alcuni stilemi, ben riconoscibili nelle sue opere, quanto piuttosto per la filosofia di fondo che efficacemente e radicitus si fa sempre più consistente, soprattutto nella produzione più recente, e che egli ha così sintetizzato: “Nulla è costante tranne il mutamento”. Il greco panta rei diventa a livello pittorico strumento per interpretare in modo sempre cangiante supporti, materiali, colori ed immagini; ecco, la pittura di Pugliese è una pittura rivoluzionaria in questo senso, poiché lungi dall’essere chiassosa e dispersiva secondo i canoni mass-mediali contemporanei, è raccolta, medioevale, quasi sanfrancescana. L’esercizio del segno, del colore, della forma si riempie in clima di autentica spiritualità, troppo spesso clandestina in tanti artisti delle ultime generazioni. Dunque un pittore di talento Pugliese, che ha saputo coniugare passato e modernità, e parimenti disponibile a quell’umanesimo integrale senza cui l’opera d’arte non potrà mai ricevere nutrimento dell’animo.

Leo Strozzieri

Luigi Castaldi

Scarica invito, locandine della mostra di Fontana e quadri di Antonio:

  • Tipo :

    Evento
  • Dal :

    2025-12-09
  • Al :

    2025-12-16
  • Orari :

    18.00 - 19.00