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La famiglia Magaldi Gwarek, l'associazione Radici e l'Arciconfraternita di Santa Maria di Visitapoveri ricordano il Capitano Giuseppe Magaldi con la presentazione del suo libro.

A distanza di un lustro dal commiato terreno da Pappe non poteva mancare, da parte della moglie Iwona, della figlia Mizar, dell'associazione Radici e di quanti hanno gioito della sua effervescente e poliedrica presenza, un tangibile afflato di rispettoso ricordo di quanto il Capitano Giuseppe Magaldi ci ha lasciato in eredità.
L'edizione di questo libro, pubblicato dalla casa editrice Discover Italia, una testimonianza che cerca di esplicitare il suo modo leggero di affrontare il mondo circostante, era una fervida attesa.
Utilizzando i suoi manoscritti e le illustrazioni realizzate da Alfredo Troisi - scenografo, costumista e video designer - è stato possibile editare una serie di tredici racconti, abilmente curata da Anna Parlato (impaginazione e grafica) e Ciro Cenatiempo (direttore e autore del progetto editoriale).
Tredici novelle, tredici frecce scoccate dall'arco dell'Amore: amore universale, amore per la propria terra di origine, amore per i diseredati, amore per gli umili. Un amore sviscerato per la ricerca e la curiosità, questa la peculiarità dei racconti di Giuseppe Magaldi, Capitano di mare, quel mare che ti avvolge e sconvolge, che chiede grande rispetto e che a volte è di un profondo blu, a volte si tinge di rosso.
L'amore universale, filo conduttore dei racconti, attraversa ora il regno vegetale, ora quello animale, talvolta il regno materico. Questo mondo popolato da personaggi che, seppur di fantasia, ti sembra di incontrare in qualsiasi angolo dell'universo. Tredici favole che toccheranno il cuore e la mente dei lettori.

«La loro impronta d’origine classica – spiega Ciro Cenatiempo nella presentazione del libro - solo apparentemente è negata da una visionarietà che sfonda il muro del moralismo e del prurito bacchettone. Cerca beffardamente i giochi dei paradossi fino a diventare provocazione ironica, testimonianza surreale dell’ineluttabilità delle vicende cosmiche, pertanto pungolata dall’obbligo di un pizzico di sale da aggiungere all’esistenza, un po’ di sovversione, un po’ di rivoluzione».

Ogni racconto, dal tono favolistico, lascia sottintendere, infatti, non solo una vasta conoscenza dello scibile umano, ma anche un profondo ascolto del territorio di cui, dopo aver immagazzinato e compreso suoni, umori e aneliti, il nostro Peppe ha sentito di doverci donare la sua eredità.
Essa, costruita passo dopo passo, si è manifestata e concretizzata specialmente durante l'arco dell'affidamento del Museo Civico "Giovanni Maltese" da parte del Comune di Forio all'Associazione Culturale Radici, di cui il Capitano Magaldi è stato fondatore e Presidente.
Peppe ha intrattenuto migliaia di visitatori, scolaresche da tutta Italia e ospiti da ogni continente, raccontando le gesta dei nostri antenati che, per salvarsi dai pirati saraceni e ottomani, si rifugiavano nel maniero del Torrione, luogo che ha fatto da sfondo al soave amore tra Fanny Jane Fayrer e Giovanni Maltese, scultore foriano, che nella torre modellò i suoi capolavori, ancora oggi ivi custoditi in mostra permanente. Il tutto condito della sua verve e dalla fluente e forbita narrazione.
Questa breve sintesi della vulcanica attività del Capitano, non solo di mare ma anche del cuore, di quanti sono stati fortunati nel frequentarlo, non vuole essere una semplice commemorazione, ma uno sprone per chi abbia la volontà di proseguire nel solco da lui tracciato.
Insieme con la famiglia, certi che li protegga dall'alto di Mizar, la sua stella del Grande Carro, l'Associazione Culturale Radici e tutti gli amici si sono impegnati affinché il suo lascito non vada disperso.
Con l’augurio che il percorso tracciato da Peppe non rimanga un fievole ricordo, ma una fiamma che arda viva nelle menti, la famiglia Magaldi – Gwarek, l'Arciconfraternita di Santa Maria di Visitapoveri e l'associazione Radici invitano i gentili ospiti e tutti i residenti a partecipare venerdì 12 dicembre 2025 alle ore 18.00, presso la suddetta Chiesa sita in Piazza Municipio a Forio.
La serata si articolerà con la presentazione del suo libro "Favole per il giorno dopo" attraverso gli interventi del Priore Avvocato Maria Anna Verde e di Ciro Cenatiempo.

Puoi scaricare quì ila locandina e l'invito: https://www.iltorrioneforio.it/documenti/locandina-Peppe.pdfhttps://www.iltorrioneforio.it/documenti/invito-Peppe.pdf

Luigi Castaldi


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  • Tipo :

    Evento
  • Dal :

    2025-12-12
  • Al :

    0001-03-20
  • Orari :

    18.00 - 2030